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Se il 2025 non sarà l’anno del risveglio politico dell’Ue

Il 2025 della geopolitica inizierà ufficialmente il 20 gennaio, con il giuramento di Donald Trump come quarantasettesimo presidente degli Stati Uniti. E l’attesa, probabilmente, è più carica d’angoscia in Ucraina che in Groenlandia. Tra i fattori che alimentano l’incertezza, spicca lo scontro tra personalità e gruppi che appoggiano Trump pur …
Tommaso Nannicini
Democrazia/#europa#politica#usa

Lo sciopero generale ormai non serve più

Uno strumento per migliorare le condizioni di chi lavora o una liturgia ormai stanca? Ad ogni sciopero generale, la domanda si ripropone. E non se la fa solo chi deve commentare le vicende della politica e del sindacato, ma anche chi non può usufruire dei servizi interrotti. Per esempio, le …
Tommaso Nannicini
Lavoro/#diritti#lavoro#sciopero

Senza debito comune l’Europa non riparte

Debito o non debito, questo è il dilemma. Le reazioni al rapporto Draghi, vuoi nelle capitali europee vuoi sulla stampa internazionale, esplicite o implicite che siano, ruotano intorno a questa scelta. Le obiezioni a ulteriore debito comune per finanziare le raccomandazioni del rapporto, dopo il debito fatto dall’UE per rispondere …
Tommaso Nannicini
EconomiaEuropa/#debito#europa

Solo così l’Europa può sopravvivere

Riprendiamoci il controllo. Potrebbe essere questo il titolo del rapporto Draghi sulla competitività europea. Un rapporto che è anche un invito, competente e accorato, a guardare in faccia la realtà di un modello sociale che rischia di non essere più sostenibile, se non facciamo – tutti insieme – scelte coraggiose …
Tommaso Nannicini
EconomiaEuropa/#economia#europa

Come spendere i soldi per pensioni e sanità

Così come ogni guerra è “giusta” per chi la combatte, ogni spesa pubblica è “buona” per chi la chiede o la elargisce, ogni debito è buono per chi lo fa o per chi ne riceve i benefici immediati, spesso incurante dei costi futuri. È per questo che la distinzione tra …
Tommaso Nannicini
Welfare/##WELFARE

Ci siamo scusati abbastanza

Se non nascondesse qualcosa di più profondo sulla fragilità della cultura politica su cui si fonda il Partito democratico, non varrebbe la pena di tornare sulla fake news dei referendum Cgil che aboliscono il Jobs act (senza farlo). Ci torno giusto come “caso di studio” di un problema politico più …
Tommaso Nannicini
Lavoro/#jobs act#pd

Per non cadere in trappola

Un po’ di storia. Il primo leader di un grande partito di sinistra che propose di cambiare l’articolo 18 fu Massimo D’Alema, poi fermato dalla mobilitazione della Cgil di Cofferati. Cofferati che comunque si oppose nel 2003 al referendum di Rifondazione comunista per estendere l’articolo 18 sotto i 15 dipendenti, …
Tommaso Nannicini
Lavoro/#jobs act

Pnrr, centralismo sì se è strategia no se è religione

La Corte dei conti ha bacchettato il governo per la sua smania di “centralizzare” la gestione del Pnrr. A finire sotto accusa sono state la possibilità della Presidenza del Consiglio di fare ispezioni per controllare l’attuazione degli investimenti (che non apparirebbe “coerente con i compiti di mero coordinamento attribuiti dall’articolo 95 della Costituzione …
Tommaso Nannicini
Europa/#politica