Per ogni euro che spenderemo del Next Generation EU, dovremo mettere in campo un’idea per l’Italia

Bisogna chiudere una fase emergenziale, fatta di interventi volti giustamente a risarcire persone e imprese per i costi della crisi, per aprire invece una fase progettuale, che metta al centro la crescita sostenuta e sostenibile e la giustizia sociale. Con il voto al cosiddetto decreto “agosto”, dobbiamo chiudere una fase emergenziale, fatta di interventi […]
L’Europa non è un bancomat

Per dare seguito alle decisioni di questi mesi, l’Unione Europea dovrà cambiare radicalmente. La crisi economica e sociale innescata dalla pandemia da Covid-19 ci ha mostrato che, per fortuna, l’Europa c’è. La lezione della doppia crisi del 2008 e del 2011 non è passata invano. Allora, l’Unione Europea le sbagliò tutte. Prima del “whatever […]
Solo una rivoluzione culturale può salvare l’Unione europea

La discussione sugli Eurobond, così com’è impostata, rischia di non produrre niente di buono. Italiani contro tedeschi, olandesi contro spagnoli. È tutto un gioco a rinfacciarsi egoismi del presente ed errori del passato, con lo sguardo al consenso interno al proprio paese piuttosto che alla ricerca di soluzioni comuni a problemi altrettanto comuni. Stiamo addirittura […]
Europa, investimenti e periferie

Che le periferie votino sempre meno a sinistra è una tendenza storica che si registra ormai da anni in molti paesi. Come fa notare Piketty nel suo studio “Brahmin Left vs Merchant Right”, il riallineamento del sistema partitico tra globalisti e sovranisti ha allontanato sempre di più le classi meno abbienti e gli elettori con […]
Qualche idea per non dare colpa all’euro e tornare a crescere*

Il Presidente del consiglio, nel discorso con cui ha ottenuto la fiducia del Parlamento, ha richiamato l’Europa in termini generici, sostenendo che “in Europa diremo anche dei No”, ma non ha fatto riferimento a nessuno dei delicati temi che sono sul tavolo delle cancellerie europee, dalla revisione del Fiscal compact alle discussioni sull’Unione bancaria e […]
Oltre l’austerità ma rimanendo nell’euro

Caro direttore, questa lettera aperta è sottoscritta da economisti di tendenze politiche molto diverse, accomunati però dalla preoccupazione riguardante le politiche macroeconomiche in Italia e i nostri rapporti con l’Unione Europea, la discussione dei quali sembra polarizzata tra chi invoca l’inevitabilità dell’obbedienza a regole di rigore che paiono di provenienza divina e chi sconsideratamente invoca […]
«Europa e lavoro: il Pd riparta da qui»

Non c’era bisogno di imbattersi nell’anticipazione di fumosi e irrealistici contratti di governo per capire che la convergenza tra Lega e 5 Stelle avrebbe rappresentato un passo indietro per l’Italia. Bastava leggere i loro programmi elettorali. C’è l’illusione di sottrarsi ai diktat di Bruxelles inseguendo quelli di Mosca. C’è l’illusione di risolvere tutto con più […]
«Con noi 240 euro al mese per ogni figlio fino a 18 anni»

«La natalità è uno dei grandi temi del Paese e per questo è la nostra priorità»: dice così l’economista Tommaso Nannicini, responsabile del programma Pd e candidato al Senato a Milano, intervenuto a Bergamo nei giorni scorsi. Partiamo dall’aiuto alle famiglie. «Nell’ultimo decennio il numero di nascite all’anno s’è ridotto di 100 mila unità. L’Italia […]
Tasse, lavoro, Europa. Sui programmi le differenze ci sono

Consigliere economico di Matteo Renzi alla presidenza del Consiglio e, da maggio 2016, presidente del Comitato d’indirizzo strategico del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, il professor Tommaso Nannicini, ordinario in Economia politica alla Bocconi, doveva essere ieri sera in città per sostenere la corsa dei candidati “dem”. Appuntamento saltato all’ultimo, ma Il Piccolo lo […]