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Welfare e lavoro, basta navigare a vista

Alla fine della fiera, il Jobs act è diventato un po’ una «riforma Gorbaciov»: molto amata all’estero, meno in patria.   Quando venne approvato il reddito di cittadinanza, le critiche di merito all’impianto di quella riforma erano già chiare. E non parlo delle critiche ideologiche sul “divanismo” e sul fatto …
Tommaso Nannicini
Lavoro/#riforme

Pensione e welfare: quale riformismo?

Position paper dell’associazione LibertàEguale Il centrosinistra dovrebbe affiancare al proprio “no” rispetto agli interventi della delega governativa un insieme di proposte incisive e coerenti, per affrontare i problemi rimasti sul tappeto nonostante le riforme già realizzate. È a questo sforzo di elaborazione e proposta politica che libertàEguale intende richiamare le …
Tommaso Nannicini
Welfare/#pensioni

Un decalogo per partite Iva e professionisti, vecchi e nuovi

In questi giorni di campagna, ho avuto molti incontri con professionisti, partite Iva, rappresentanti di associazioni e ordini professionali. Non per fare una passarella elettorale, né per ascoltare soltanto. Mi sono confrontato sulle proposte che ho portato avanti in questi anni insieme ad altre e altri. Ho raccontato le battaglie vinte …
Lavoro

“Cgil a corto di idee. Il referendum sul Jobs Act non ha senso”

Quando il sindacato non ha un’agenda, agita i referendum. La precarietà dei giovani, i bassi stipendi e i tagli allo stato sociale sono problemi seri, troppo seri per affrontarli con la demagogia. Che cosa vuol dire abolire il Jobs Act? Abolire il sistema nazionale delle politiche attive? Più che abolirle, queste cose andrebbero fatte meglio.
Raffaele Marmo
Lavoro/#cgil#jobs act

Riforma spagnola, il grande equivoco

In Italia si fa un gran parlare della riforma spagnola del mercato del lavoro attuata dal governo Sanchez (Real Decreto-ley 32/2021). Il problema è che, come avviene spesso da noi, se ne parla con un mix di ideologismo e spensierata superficialità. Per alcuni, quella legge è il simbolo di una riforma agli antipodi del nostro Jobs act e in grado di sconfiggere la precarietà.
Tommaso Nannicini
Lavoro/#riforme

Terzo settore, aumentare gli stipendi è possibile

Come denunciato dal Forum del Terzo settore e discusso a più riprese sul Riformista, il Pnrr rischia di passare sopra – come se niente fosse accaduto – al mondo del privato sociale, i cui enti potranno al massimo essere coinvolti indirettamente da qualche istituzione locale. Purtroppo questo fenomeno è solo la spia di una patologia più grave, di una fragilità e di una perdita di prospettiva dell’intervento pubblico nel nostro Paese
Tommaso Nannicini
Welfare/#terzo settore

II caos burocratico è colpa della politica

Il Pnrr sarà una grande occasione mancata non solo perché quei soldi (in buona parte presi a debito) finiremo per spenderli male, ma perché un programma di spesa di siffatte dimensioni in tempi così stretti avrebbe dovuto innescare una grande riflessione collettiva su ragioni e modi dell’intervento pubblico in Italia. Riflessione che non si è vista né adesso né nella scorsa legislatura, quando c’era un governo semi-tecnico sorretto da una maggioranza di unità nazionale.
Tommaso Nannicini
Democrazia