Sono più poveri gli autonomi o i dipendenti?

Bio: Andrea Dili è dottore commercialista e vicepresidente di Confprofessioni. Scrive sul Sole 24 Ore. Tommaso Nannicini è professore ordinario di economia all’Università Bocconi e all’European University Institute. È il direttore scientifico dell’Osservatorio delle Libere Professioni. Sintesi: Il lavoro povero non riguarda solo i dipendenti, si annida anche nel lavoro autonomo. Ma è meno riconosciuto […]
L’era del postpopulismo

Il postpopulismo è un’idea controversa. Politologi e filosofi litigano su come definirlo. Economisti e sociologi litigano su quali ne siano le cause. Rispetto alle definizioni, potremmo cavarcela dicendo che il populismo è un po’ come il carisma: nessuno sa bene che cosa sia, ma tutti lo riconoscono quando lo incontrano. Riducendo la questione all’osso, il […]
Dal populismo al post-populismo: che Europa sarà?

Con il populismo l’idea di Europa, di una sovranità sovranazionale, è finita sotto accusa. Soprattutto in Italia, abbiamo visto versioni di varia natura del fenomeno. Ma l’ondata populista potrebbe presto esaurirsi, per lasciar spazio a una nuova fase, quella del post-populismo. Non è il caso di farsi cogliere impreparati.
Genitori alla pari. Tempo, lavoro, libertà

Da pochi giorni è uscito in libreria il mio libro con Alessandra Minello edito da Feltrinelli “Genitori alla pari. Tempo, lavoro, libertà”. A questo link è possibile ordinarlo. Ogni anno una madre lavoratrice, rispetto a un padre lavoratore, passa due mesi in più a prendersi cura della famiglia, mentre lui legge, studia, va in palestra, […]
L’uguaglianza è una cosa seria. Come riformare pensioni e welfare.

È uscito in libreria “L’uguaglianza è una cosa seria. Come riformare pensioni e welfare” (il Mulino), un vero e proprio libro bianco sul nostro stato sociale che ho curato insieme a Michele Faioli.
Salari e contrattazione decentrata eng

Se vogliamo superare i blocchi, sia delle rendite relative alle organizzazioni sindacali che del legittimo timore di avventurarsi in un territorio che riduce il potere contrattuale di chi rappresenta i lavoratori, occorre un modello che faccia leva su esempi virtuosi di contrattazione territoriale.
La parabola del Jobs Act e la politica delle riforme strutturali tra controriforme e ambiguità

Nel volume si offre un’analisi dettagliata di due atti chiave dell’azione di governo quali l’approvazione della legge di bilancio e la riforma delle politiche del lavoro e, fuori dei confini nazionali, si esaminano la politica europea del governo Conte e la gestione dei flussi migratori.
Riprendiamoci il controllo

L’Italia del governo giallo-verde allarga i cordoni della spesa corrente per far finta di mantenere una serie di insensate promesse elettorali, ma l’economia rischia di tornare in recessione e l’aumento del debito pubblico rende la prospettiva dell’Italexit meno fantascientifica che nel passato.
I principi del Jobs Act e una breve valutazione

L’articolo ricostruisce le motivazioni alla base del Jobs Act e discute la logica dei suoi ingredienti principali: il contratto a tutele crescenti; il riordino degli ammortizzatori sociali con un taglio di stampo universalistico; il disegno di un quasi-mercato per le politiche attive del lavoro; la stretta sulla parasubordinazione e sui contratti atipici. Una prima valutazione […]