Si fa presto a dire “abolire il Jobs act”. Il Pd al bivio: la Cgil o la logica?

Nella storia del sindacato, i referendum raramente coincidono con i punti più alti di elaborazione ideale e rappresentanza sociale. I quattro quesiti proposti dalla Cgil non fanno eccezione. D’altronde, abolire il precariato per referendum suona un po’ come abolire la povertà per decreto. Su tre quesiti, è presto detto. Quello sulla responsabilità del committente, rispetto […]
Il tempo è potere: per combattere le ingiustizie, dobbiamo redistribuirlo a chi ne ha di meno

Il tempo è potere. Lo avevano capito i primi sindacalisti dell’Ottocento, che mettevano la riduzione dell’orario di lavoro in cima alle loro rivendicazioni, tanto che la data del primo maggio – la giornata dei lavoratori e delle lavoratrici – è legata a filo doppio alla conquista del tempo. È il primo maggio del 1866 quando l’Illinois approva la prima […]
Salario minimo va disegnato bene e con obiettivi chiari: siamo noi a non aprire gli occhi sugli “invisibili”

“Walter, perché ogni cosa con te diventa grottesca?” si chiede Jeff Lebowski, The Dude, in una delle scene finali del monumentale film dei fratelli Coen. Questa frase risuona spesso quando si guarda a certe proposte della politica italiana. Dove anche idee valide, dal reddito di ultima istanza al salario minimo, finiscono fatalmente in un frullatore di […]
Perché l’Unione Europea va trasformata, appunti per quella scossa che serve in vista delle prossime elezioni

Pochi giorni fa, la Florence School of Transnational Governance dell’Istituto Universitario Europeo ha ospitato una conversazione pubblica con la ministra francese Laurence Boone. Con visione e concretezza, Boone è partita dal “perché” l’Unione Europea abbia bisogno di una scossa. L’obiettivo finale dovrebbe essere quello di difendere e rafforzare un modello europeo capace di tenere insieme democrazia, stato […]
No, il portavoce della Cgil non è stato licenziato col Jobs act (purtroppo per lui)

Cgil non ha licenziato il suo storico portavoce usando il Jobs act. Non solo: se a quel lavoratore si applicassero le regole del Jobs act, avrebbe più tutele di fronte a un’eventuale illegittimità del licenziamento. Ecco perché.
“Cgil a corto di idee. Il referendum sul Jobs Act non ha senso”

Quando il sindacato non ha un’agenda, agita i referendum. La precarietà dei giovani, i bassi stipendi e i tagli allo stato sociale sono problemi seri, troppo seri per affrontarli con la demagogia. Che cosa vuol dire abolire il Jobs Act? Abolire il sistema nazionale delle politiche attive? Più che abolirle, queste cose andrebbero fatte meglio.
Voi che Italia volete?

Lasciate stare il gossip su sigle e personalità varie. Provate a rispondere “sì, anch’io” o “no, io non proprio” in base a quanto siete d’accordo con queste idee di Paese. Voi che Italia volete? Un’Italia che costruisce un’Europa sempre più forte insieme ai paesi che l’hanno fondata. Un’Italia che combatte il cambiamento climatico, per lasciare […]
Riforma spagnola, il grande equivoco

In Italia si fa un gran parlare della riforma spagnola del mercato del lavoro attuata dal governo Sanchez (Real Decreto-ley 32/2021). Il problema è che, come avviene spesso da noi, se ne parla con un mix di ideologismo e spensierata superficialità. Per alcuni, quella legge è il simbolo di una riforma agli antipodi del nostro Jobs act e in grado di sconfiggere la precarietà.
Ve lo buco ‘sto Jobs act: luci e ombre di una riforma

Un fantasma si aggira tra le stanze della politica italiana: il fantasma del Jobs act. Una riforma fatta in un altro mondo (8 anni fa), così ampia e complessa da essere difficilmente etichettabile (8 decreti legislativi), in larga parte inattuata e in piccola parte superata (da una sentenza della Corte Costituzionale): eppure una riforma di […]