Crollano i redditi e il potere d’acquisto. La grande gelata sul lavoro autonomo

Quando si parla di stipendi che non bastano a fine mese, perdita di potere d’acquisto e lavoro povero, il pensiero corre subito a lavoratori e lavoratrici dipendenti: i commessi del nostro supermercato, le autiste dell’autobus che ci porta al lavoro, gli impiegati del comune dove rinnoviamo i documenti, le addette della nostra banca. Raramente pensiamo […]

Ridurre l’orario di lavoro non basta

Ridurre l’orario di lavoro a parità di stipendio aumenta la produttività e favorisce sia chi fa impresa sia chi lavora. È quanto sostiene una proposta di legge appena presentata da Partito democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi Sinistra (Italia Viva, Azione e +Europa non l’hanno firmata). Curioso che aziende e sindacati non ci abbiano […]

Ripensiamo il lavoro per salvare le pensioni

Soldi o voti. In Italia, di solito, la politica si occupa di pensioni con in testa gli uni o gli altri. Gli ultimi decenni, salvo poche eccezioni, possono essere riassunti come un pendolo tra interventi “rigoristi” (a caccia di soldi) ed “elettoralistici” (a caccia di voti). Ormai, questa dinamica si riproduce anche all’interno delle singole […]

Mamma li robot, automazione e intelligenza artificiale e il rischio perdita di lavoro

Qualche anno fa, se vi fosse venuto voglia di svegliare un economista medio (il maschile è voluto) nel mezzo della notte, per chiedergli se l’intelligenza artificiale e la robotica avrebbero sancito la fine del lavoro umano, creando disoccupazione di massa e scenari da Armageddon, vi sareste sentiti rispondere: “Certo che no, gli aumenti di produttività innescano sempre un aggiustamento […]

La sicurezza sul lavoro tra tecnologia e diritti

I parenti dei cinque operai morti nell’incidente di Brandizzo non possono accedere al fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro. E’ il paradosso dello Stato che non solo arranca sulla prevenzione, ma anche sul sostegno “ai superstiti” come recita la normativa.

Norme per il contrasto dello sfruttamento lavorativo e per l’emersione del lavoro nero

Il numero di invisibili nel nostro mercato del lavoro è difficilmente quantificabile, sebbene, secondo le stime dell’ISTAT precedenti all’avvento della pandemia, i lavoratori in nero presenti in Italia erano circa 3,2 milioni. Ne consegue che il tasso di irregolarità sia del 12,9% e che il valore aggiunto prodotto sia di circa 77,8 mld di euro. […]

Critica delle tesi divaniste del mercato del lavoro italiano

Un amico romano lancia spesso questa sfida: vi dico una frase e voi rispondete “sti cazzi” o “me cojoni”, così vedo se avete capito la differenza. Provo ad applicare il suo gioco a due tesi sul lavoro in Italia. Prima tesi (divanista): “le imprese non trovano lavoratori perché c’è il reddito di cittadinanza”. Risposta: sti […]

Serve un reddito di formazione per creare più opportunità di lavoro

L’errore è confondere le misure contro la povertà con quelle destinate a sostenere nuova occupazione «Il limite del reddito di cittadinanza è che fa confusione tra lotta alla povertà e politiche del lavoro: due cose diverse in tutto il mondo», ragiona Tommaso Nannicini, docente di economia politica alla Bocconi e senatore Pd. Senatore, cosa pensa […]