Articoli

Il Riformista

Il testo dell’accordo sulle pensioni tra Italia e Albania già finanziato ma nascosto in un cassetto

Per la prima volta dalle ondate migratorie degli anni ’90, l’Albania ha riconquistato la prima pagina dei giornali italiani. Peccato che il motivo non sia stato tra i migliori. Con quella vocazione alla teatralità tipica di un artista prestato alla politica (o di un politico prestato all’arte, a seconda dei punti di vista), …
Tommaso Nannicini
Democrazia/#Albania

Il Riformista

Ricominciamo per mettere nero su bianco una riforma istituzionale

Non c’è bisogno di aspettare altri dettagli per capire che la proposta di riforma Meloni-Casellati nasce pasticciata. L’errore è alla fonte: si mischiano elementi di modelli istituzionali diversi senza valutarne la portata, solo per piantare bandierine che accontentino questa o quello. Una riforma pensata per una maggioranza, non per un Paese. Detto …
Democrazia/#riforme

Il Riformista

Solo Agende e distintivo

Quando chi fa politica non sa bene quale sia il problema che ha di fronte, scrive un’Agenda: Agenda 2030, Agenda 2050 e via snocciolando. Si dà obiettivi tanto altisonanti quanto irraggiungibili, o quantomeno non ci dice come raggiungerli. Fermo restando che un giorno se voteremo per lui o per lei …
Tommaso Nannicini
Democrazia/#politica

Il Sole 24 ore

Riforma spagnola, il grande equivoco

In Italia si fa un gran parlare della riforma spagnola del mercato del lavoro attuata dal governo Sanchez (Real Decreto-ley 32/2021). Il problema è che, come avviene spesso da noi, se ne parla con un mix di ideologismo e spensierata superficialità. Per alcuni, quella legge è il simbolo di una riforma agli antipodi del nostro Jobs act e in grado di sconfiggere la precarietà.
Tommaso Nannicini
Lavoro/#riforme

Il Riformista

Terzo settore, aumentare gli stipendi è possibile

Come denunciato dal Forum del Terzo settore e discusso a più riprese sul Riformista, il Pnrr rischia di passare sopra – come se niente fosse accaduto – al mondo del privato sociale, i cui enti potranno al massimo essere coinvolti indirettamente da qualche istituzione locale. Purtroppo questo fenomeno è solo la spia di una patologia più grave, di una fragilità e di una perdita di prospettiva dell’intervento pubblico nel nostro Paese
Tommaso Nannicini
Welfare/#terzo settore